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ACCADEMIA DI BELLE ARTI - UNIVERSITA'
DI BAGHDAD
Fin dall'inizio dell'embargo, le attività scolastiche sono quelle che più hanno risentito della mancanza di ogni elemento pratico per le attività degli studenti e per la loro didattica.
L'impedimento di rifornirsi di carta, ha reso impossibile l'aggiornamento dei testi scolastici o la semplice produzione di nuovi libri, obbligando gli alunni di fatto ad usare sempre vecchi testi o riciclando sempre gli stessi.
La stessa cosa era per i quaderni o per altri piccoli e necessari elementi per lo studio.
Eclatante, se non assurdo è stato in questi anni la vicenda riguardante l'approvvigionamento delle matite, spesso impedite o estremamente ritardate per il semplice motivo che la grafite in essa contenute poteva essere usata come elemento per la fabbricazioni di bombe.
La tragedia più grande è stata però vissuta dalle famiglie irachene e dagli stessi alunni e studenti, i quali, in questi lunghi anni di totale e pesantissimo embargo, hanno man mano lasciato la scuola per piccole attività di strada o peggio, di accattonaggio per aiutare e sostenere per la loro parte i bisogni e le necessità delle loro famiglie.
La scuola irachena, come la sanità, era un punto forte del sistema educativo.
Ora la situazione è veramente impossibile.
Dopo i bombardamenti, quasi tutte le biblioteche delle università sono state date alle fiamme; tavoli e armadi rubati, così come sono stati distrutti i lavori degli studenti.
L'Accademia delle belle Arti dell'Università di Baghdad, con la quale da sempre avevamo instaurato un rapporto di grande collaborazione, è stata completamente distrutta.
Stessa sorte è toccata a tantissime sale espositive, pubbliche e private; molte delle opere esposte, nel migliore dei casi, sono state rubate oppure sono state distrutte o date alle fiamme.
Nell'Accademia di Belle Arti di Baghdad, molti sono i professori e gli artisti che vi insegnano e tanti di loro parlano perfettamente la nostra lingua; questo fatto non è casuale, tanti hanno studiato nel nostro Paese e si sono laureati presso le accademie di Roma e Firenze.
Presso l'Accademia di belle Arti sono presenti sette settori di studio.
La Cinematografia - la Televisiva - la Scrittura - la Pittura - la Scultura - il Teatro - la Ceramica.
Nello spirito dello scambio culturale e di conoscenza degli usi e costumi dei popoli, alcuni anni fa realizzammo in Italia, presso il Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea di Città Sant'Angelo, una splendida mostra intitolata "Aria di Baghdad".
Portammo in Italia, Quarantacinque Opere dei migliori Maestri Calligrafi iracheni, un evento culturale significativo non solo per la provincia di Pescara, ma per tutto il nostro Paese.
E' stata la prima mostra organizzata in Italia su questa disciplina artistica.
Nel 2000, in collaborazione con il comune di Castelli (TE) e l'Istituto d'Arte di quella cittadina, inaugurammo presso il Centro d'Arte Nazionale di Baghdad una importante mostra (con centinaia di pezzi), sulla storia della ceramica italiana di Castelli (TE).
Attività ed iniziative che ci hanno consentito di portare il nostro piccolo contributo al popolo iracheno durante l'embargo e che hanno permesso soprattutto un legame diretto, umano e culturale con la realtà.
Condizioni imprescindibili di una solidarietà moderna; importante e fondamentale alla comprensione tra i popoli, all'abbattimento delle barriere culturali, al superamento dei pregiudizi e delle guerre; capace di coniugare agli aiuti di emergenza, il bisogno civile di una società umana degna di questo nome e l'aspirazione legittima dei popoli per un mondo migliore e pacifico di questo.
Ora, sarà importante riuscire a collegare gli sforzi dei Docenti dell'Accademia, attraverso la firma di protocolli di intesa, con Università ed Accademie italiane.
Aiuti necessari all'Accademia di belle Arti:
RIVISTE D'ARTE - LIBRI D'ARTE - CD - TELE - PENNELLI - COLORI - CERE - CRETE - FORNI PER COTTURA CERAMICHE - CASSETTE VIDEO PULITE - VIDEO-REGISTRATORI - VIDEO-PROIETTORI
Costo dell'Operazione non inferiore a 15.000 Euro. |