JAZEERA
Raid al napalm su
Falluja?
Trovati 73 corpi (donne
e bimbi) carbonizzati
«Le
abbiamo sepolte, ma non abbiamo potuto identificarle perché
erano carbonizzate dalle bombe al napalm usate dagli
americani». Gli abitanti del villaggio di Saqlawiya, che si
trova vicino a Falluja, hanno raccontato alla tv del Qatar
al Jazeera di aver aiutato a seppellire 73 corpi di
donne e bambini completamente bruciati, messi tutti nella
stessa fossa. La triste storia delle fosse comuni, iniziata ai
tempi di Saddam non è ancora finita. Non ci sono conferme se a
Falluja sono state usate bombe al napalm, ma anche i cadaveri
ritrovati lo scorso anno dopo la feroce battaglia
all'aeroporto di Baghdad erano completamente carbonizzati e
alcuni avevano ipotizzato l'uso di bombe nucleari. Non ci sono
verifiche possibili da fonti indipendenti, del resto le
notizie giunte finora dal fronte di battaglia sono quasi
esclusivamente quelle fornite dai giornalisti «embedded» con
le truppe americane che peraltro arruolavano solo statunitensi
e britannici. Dagli abitanti fuggiti negli ultimi giorni si
hanno invece notizie di molti corpi rimasti senza sepoltura:
era troppo pericoloso raccogliere i cadaveri durante i
combattimenti. Ieri, per la prima volta dall'inizio
dell'offensiva, il comando americano ha permesso a un
convoglio della Mezzaluna rossa (la Croce rossa irachena) di
entrare in città con sette autoambulanze e due camion di cibo.
Nei giorni scorsi i convogli dell'organizzazione umanitaria
erano stati bloccati al di là dell'Eufrate. Quindi ora forse
riusciremo ad avere qualche notizia in più sulle condizioni in
cui sono ridotti gli abitanti rimasti in città - la
maggioranza era fuggita - durante quindici giorni di feroci e
ininterrotti attacchi.
Ieri Bill Taylor, responsabile
della ricostruzione del dipartimento di stato, ha fatto sapere
che gli Stati uniti spenderanno oltre 100 milioni di dollari
per la ricostruzione di Falluja. Si tratta di edifici pubblici
e case private, negozi, infrastrutture. Una distruzione che
poteva essere evitata, se fosse stata scelta un'altra
soluzione per Falluja, come auspicato anche da molti iracheni.
E tutti i civili uccisi, di cui non si conosce il numero e
forse non si saprà mai? Basteranno 100 milioni di dollari per
ridare fiducia agli abitanti di Falluja? Improbabile, più
facile il contrario. E' infatti prevedibile, anche secondo gli
osservatori, che questa «pacificazione» non spianerà la strada
alle elezioni. La rabbia degli abitanti del triangolo sunnita
sarà più probabilmente capitalizzata da chi è disposto a fare
di tutto per evitare il voto. (gs)