Le "Chernobyl" nascoste
Mezzo milione di persone morte dal giorno della catastrofe. Altre 30mila ne moriranno nei prossimi anni  
di Pino Scaccia
Mezzo milioni di morti in vent'anni. Tanti ne sono trascorsi dalla catastrofe nucleare di Chernobyl, quel 26 aprile del 1986, tante sarebbero le persone che, da allora, hanno perso la vita a causa della nube radioattiva che contaminò gran parte d'Europa. E altre 30 mila ne moriranno nei prossimi anni. I dati emergono da una ricerca condotta da alcuni studiosi, come riporta il britannico The Guardian, che hanno preso in esame più di cinquanta studi scientifici. Stime che, tuttavia, sono in vistoso contrasto con quelle, ben più modeste, in possesso dell'Oms, l'organizzazione mondiale della sanità, e dell'Aiea, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, che prevedevano un massimo di quattromila persone, vittime degli affetti del disastro. Repubblica.it Viaggio nell'apocalisse
Chernobyl resta l’Apocalisse. Ma il disastro vero e' che le "Chernobyl" nascoste, spesso negate, sono numerose: soltanto nell’ex Unione Sovietica. Solo qualche anno fa e' stato rivelato che nel 1961 (è passato quasi mezzo secolo nel silenzio) l'equipaggio di un sommergibile nucleare si sacrifico' per evitare una catastrofe sottomarina. Pensare che ancora esistono dieci citta' nucleari neppure segnate sulla carta geografica. Conosciute solo in codice, come "Tomsk 2" o "Arzamas 16", abitate da ottocentomila fantasmi: perche' ovviamente anche loro non esistono, in nessuna anagrafe. Tecnici ormai alla fame che per vivere pare che adesso commercino plutonio, uranio e mercurio rosso. Vere e proprie bombe ambulanti in giro per l'Europa. E' come essere seduti tutti su una bomba ad orologeria, anzi su centinaia di bombe. Che possono esplodere da un momento all'altro. Il dossier sui disastri nucleari sconosciuti

tratto da: http://www.pinoscaccia.splinder.com/