DISARMO NUCLEARE: una scelta necessaria!


A Roma il simbolo della pace il 17 marzo



L'escalation del riarmo nucleare nel mondo non si limita ai tentativi dell´Iran.

Il pericolo non viene solo dagli stati "antiamericani" e da alcuni cosiddetti terroristi islamici. La minaccia più grande viene da chi governa Usa, Russia, Francia, Inghilterra, Cina, India, Pakistan e Israele, dotati di arsenali nucleari sconfinati che stanno potenziando.

Israele, India e Pakistan rifiutano di sottoscrivere il Trattato di non Proliferazione nucleare (NPT).
Anche in Italia esistono 90 ordigni, installati della Nato ad Aviano e Ghedi Torre che nessun governo italiano ha mai allontanato dal nostro territorio.

A fronte di questo rinnovato pericolo richiamiamo l'attenzione dell'opinione pubblica sull'assoluta necessità di interrompere l'escalation nucleare.

La ripresa dei negoziati per la messa al bando delle armi e degli esperimenti nucleari deve essere la priorità.

L'aggiornamento dell'NPT (Trattato di non proliferazione) modo che vengano messi al bando anche l'uranio arricchito e il plutonio riprocessato, due dei principali "carburanti" degli ordigni atomici.

La pressione su India, Pakistan e Israele perché sottoscrivano il trattato NPT.


Il 17 marzo 2007 a Roma avrà luogo una grande manifestazione a favore del disarmo, promossa da tutte le associazioni e le forze umaniste e non violente, in cui si costruirà il simbolo della pace più grande del mondo.

Chiediamo a quanti lavorano per la pace, la nonviolenza, i diritti umani e il superamento di ogni forma di discriminazione, al mondo della politica, del volontariato, della cultura, dell´informazione e della spiritualità di sottoscrivere e diffondere questo appello soprattutto di partecipare attivamente alla creazione del più grande simbolo della pace mai costruito.