PERDITE UMANE IN IRAQ,
AFGHANISTAN E NEL RESTO DEL MONDO
Secondo la rivista francese Navires & Histoire N°45 di Dicembre, le truppe statunitensi avrebbero subito, dall'inizio della guerra all'Iraq al 15 novembre 2007: 5862 soldati uccisi, 42243 mutilati o feriti gravemente, 6788 sono i disertori e i renitenti.
A questo numero vanno aggiunti 231 soldati inglesi uccisi e 3075 feriti.
Inoltre gli altri contingenti hanno subito 202 soldati uccisi e 2703 feriti.
Le agenzie dei contractors e dei mercenari hanno subito, su 122.000 presenze al 15 novembre 2007, 4986 morti (ufficialmente 962 e 7880 feriti).
Di questi morti, 1306 sono statunitensi (ufficialmente 801 e 3307 feriti), spesso presentati come centroamericani. Vanno poi aggiunti 90 filippini, 60 turchi, 50 russi, 48 inglesi, 40 canadesi, 30 sudafricani, 26 fijiani, 20 francesi, 18 belgi, 14 bulgari, 13 pakistani, 12 finlandesi, 12 libanesi, 11 olandesi, 9 indiani, 6 giapponesi, 5 danesi, 3 egiziani, 3 austriaci e anche 8 (otto) italiani.
I camionisti stranieri uccisi sono 998 e 1428 feriti.
Vanno aggiunti 154 membri delle Nazioni Unite uccisi, unitamente a 236 giornalisti.
Bisogna aggiungervi 5150 volontari e civili arabi morti in Iraq.
Gli iracheni hanno avuto 392038 morti entro il 15 novembre 2007: 40086 i soldati e i miliziani uccisi nella dal 1 maggio 2003 al 15 novembre 2007. I guerriglieri morti in combattimento o per le ferite riportate sono 29622.
I civili uccisi dal 1 maggio 2003 al 15 novembre 2007 sono 162530 e altri 159800 a causa delle condizioni generali imposte dalla guerra.
In totale, afferma la rivista francese, alla data del 15 novembre 2007, nella guerra e nell'occupazione dell'Iraq sono morti 392038 iracheni, e 404626 persone).
Inoltre dal 13 settembre al 15 novembre 2007 gli statunitensi hanno subito la perdita di 153 soldati, 1 carro armato 'Abrams', 2 veicoli blindati 'Bradley', 4 'Stryker', 13 veicoli blindati 'Humvees', 2 autocarri blindati.
Tra le vittime vanno aggiunti 19 soldati turchi e una sessantina di guerriglieri curdi. Almeno 280000 armi individuali sono scomparse dai depositi controllati dalla coalizione: 190000 fucili d'assalto (112000 kalashnikov), 80000 pistole, 10000 tra fucili-mitragliatori, mortai e lanciarazzi, tonnellate di esplosivo, 136000 giubbotti antiproiettile, 116000 elmetti, radio e veicoli.
Probabilmente con essi gli statunitensi hanno equipaggiato il PKK e il PEJAK.
In Afghanistan, dal 1° ottobre 2001 al 15 novembre 2007, le
truppe della coalizione hanno avuto 507 soldati statunitensi caduti e 4247
feriti, la coalizione ha subito 337 morti e 3552 feriti.
Dal 1 settembre al 15 novembre 2007, le truppe NATO in Afghanistan subiscono la perdita di 20 soldati statunitensi, 10 soldati inglesi, 2 soldati danesi, 2 soldati francesi, 2 soldati spagnoli, 1 soldato australiano, 1 soldato turco e 1 soldato italiano, 1 elicottero 'Chinook', 1 velivolo C-130, 4 veicoli blindati. 2395 tra militari, combattenti e civili afgani e pakistani (100 soldati).
Dal gennaio 2002 sono morti 1200 soldati e 1850 paramilitari pakistani.
Dal 1° ottobre 2001 al 15 novembre 2007 sono morti 57971 tra civili, ribelli e militari afgani e pakistani.
Inoltre negli altri teatri della 'Guerra Globale al Terrorismo' le cifre, al 11 settembre 2007 erano le seguenti:
- Yemen, Africa e Filippine: 15614 morti
- nel resto del mondo: 3148 morti
- a causa di attentati: 4836 morti
- Libano/Israele/Palestina (dal luglio 2006 al 15 novembre 2007): 4766 morti
- Somalia (dal novembre 2006 al 15 novembre 2007): 10016 morti
Totale di morti a causa della 'Guerra Globale al Terrorismo': 500977 uccisi
Vedi anche: Perdite di materiale nella 'Guerra Globale al Terrorismo'
(http://sitoaurora.altervista.org/gwot.htm;
http://xoomer.virgilio.it/sitoaurora/gwot.htm)
A cura del Bollettino Aurora