COMUNICATO STAMPA – INVITO

I n a u g u r a z i o n e

 

Giovedì 02 Aprile 2009 ore 17,30

Museo delle Genti d'Abruzzo

via delle Caserme, 22 PESCARA

 

Manifestazione:             Mostra arti visive,  II Edizione  “ Dialettiche in campo ”

                                               promossa dall'Ass.ne Culturale PAE (Pescara Art Evolution)

                                               con 38 Artisti + omaggio al maestro Ferruccio Gard.

 

Curatori:                       Chiara Strozzieri – Leo Strozzieri

 

Patrocinio:                     Assessorato alla Cultura Comune di Pescara.

                                               Presidenza del Consiglio Regione Abruzzo.

                                               Museo delle Genti d'Abruzzo.

                                               Soprintendenza Beni Artistici ed Etnoantropologici per l'Abruzzo AQ

                                               Università d'Abruzzo.

 

Partecipazione:              ONLUS = “Aiutiamoli a vivere” - “Azione Africa”

           

Presentazione mostra:   Giovedì 02 Aprile 2009 ore 17,30. Saluto delle Autorità civili e

                                               conferenza stampa dei curatori della mostra e degli artisti.                                                         Le opere  esposte saranno poste in vendita e il ricavato devoluto                                          per la realizzazione della sala telematica presso l'Università                                                Cattolica di Kabgayi in Rwanda.

                      

Orario e Periodo:           Tutti i giorni ore 9.00 – 12-00 e 16.00 – 20.00.

                                               fino a Domenica 5 Aprile per continuare poi nei

                                               locali  della  Concessionaria  FIAT  –  DANELLI  di                                                                      via Raffaello n. 30 – Pescara – dal 6 al 18 Aprile 2009

                                               orario di attività commerciale. (Catalogo in sede)

 

Artisti: Antonucci-Amadio-Battista-Bellandi-Binga-Braido-Campanella-Capodiferro-Carafa-Carraretto-G.Costanzo-Cotellessa-Di Blasio- Di Febo-De Luca-Di Ruggiero-Donati-Donzelli-Facchinetti-Faccioli-Fornarola-Giuli-Marazzi-Marciani-Mazzella-Mulas-Nanni-Notari Palladino-Palumbo-Pandolfini-Paolini-Pellegrini-Picini-Primavera- Romani-Sanguigni.

                                       

GIOCATORI IN LIBERO ARBITRIO di Chiara Strozzieri

 

Che Dialettiche in campo sia una rassegna davvero singolare nella simulazione di un avvenimento calcistico, in cui la squadra degli artisti figurativi sfida quella dei maestri dell'astrattismo, è cosa nota dall'anno della fondazione. Ma questa seconda edizione vuole essere anche la dimostrazione che l'arte può svincolarsi da concetti aleatori come quelli di bellezza e provocazione, e volgere alla concretezza della solidarietà con un operazione di vendita di tutte le opere in favore del Rwanda, paese africano da anni colpito da una lotta intestina per la verità poco raccontata dai nostri media. A rendere così interessante il progetto è certamente la diversità degli approcci che i 36 giocatori (11 più 7 riserve per squadra) hanno scelto per un'interpretazione dell'arte contemporanea, che possa rispecchiare il risultato più alto della loro ricerca. Novità assoluta è l'inserimento di un maestro storico che in qualche modo possa essere arbitro di questa ideale partita tra artisti e mi riferisco a uno dei più grandi astrattisti del dopoguerra, scomparso a Roma nel '91, Luigi Faccioli, qui ricordato per l'approdo al geometrismo come semplificazione segnica, derivata dall'aniconico di tipo materico e prima ancora dal figurativo. (...)

(...) La loro partecipazione a questa  seconda edizione di Dialettiche in campo è un segnale importante di sensibilità riguardo alle più scottanti questioni di attualità e di serio interesse sulla sorte dell'umanità. Il gesto di questi artisti ci riporta indietro nel tempo e ci fa ben sperare che tornino intellettuali capaci di influire davvero sulla società con la loro conoscenza e di risollevarla dalla miseria della sua condizione.